
Francesco Toninelli
Ali Hierax
a cura di Ehab Halabi Abo Kher
Ali Hierax
Assaggiare l’aria. Laboratorio di ascolto, movimento e pratica sonora condotto da Enrico Malatesta
14 Ottobre 2026
h. 14:30 - 17:30 — Laboratorio
h. 18:30 — Restituzione e performance finale
Museo Civico Gerace, Piazza Tribuna 15, Gerace (RC)
Francesco Toninelli
a cura di Ehab Halabi Abo Kher
con Enrico Malatesta
"La leggenda dei locresi che seguono uno sparviero fino alla cima della rupe rende l’aria elemento fondativo del borgo. Ho immaginato quindi delle ali capaci di scolpirla e farla risuonare, realizzate con materiali legati al lavoro contadino di ieri e di oggi: rari tessuti di ginestra dialogano con plastiche dall’aspetto arcaico."
Francesco Toninelli, Ali Hierax, Gerace (RC), Calabria. Ph Matteo Gregoraci
Il progetto trae origine dal mito fondativo di Gerace e dalla figura dello sparviero ῐ̔έρᾱξ (hierax), guida totemica verso la rupe. Questa matrice mitica si fonde con la verticalità del borgo, traducendosi in una serie di sculture alari indossabili in bambù e materiali eterogenei raccolti sul campo — teli agricoli, tessuti domestici e altri elementi recuperati — che instaurano una relazione diretta con la memoria del luogo.
L’opera si sviluppa in una duplice dimensione: da un lato presenza scultorea visitabile dal pubblico per tutta la durata dell’edizione, dall’altro dispositivo performativo attivato attraverso un programma in tre atti che si snoda nel corso dell’estate. Il percorso prende avvio con l’azione itinerante di Francesco Toninelli, dedicata all’esplorazione acustica del paesaggio durante l’opening; prosegue con l’indagine timbrica di Ingar Zach, che rielabora gli oggetti attraverso il linguaggio delle percussioni contemporanee; e culmina nella restituzione corale guidata da Enrico Malatesta, dove un laboratorio collettivo trasforma i partecipanti in un unico organismo sonoro performativo.
L’opera vibra così tra uso e contemplazione, in un equilibrio costante tra memoria locale e paesaggio sonoro contemporaneo.
Opera:
01 Francesco Toninelli, Ali Hierax, 2026. Installazione sonora site-specific, materiali di recupero, dimensioni ambientali.
Chiesa Della Nunziatella, Via Mercadante 2, Gerace (RC)
L'installazione sonora è sempre attiva tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:30
Ali Hierax
Assaggiare l’aria. Laboratorio di ascolto, movimento e pratica sonora condotto da Enrico Malatesta
14 Ottobre 2026
h. 14:30 - 17:30 — Laboratorio
h. 18:30 — Restituzione e performance finale
Museo Civico Gerace, Piazza Tribuna 15, Gerace (RC)
Il laboratorio si propone di esplorare due differenti condizioni dell’esperienza sonora: il suono risonante, capace di propagarsi nello spazio, e il suono secco, che coincide con l’azione. Attraverso esercizi di ascolto, movimento e pratica sonora, i partecipanti saranno invitati a sviluppare una sensibilità verso il modo in cui il corpo produce, modifica e abita il suono. L’ascolto diventa così anche una forma di contatto: attenzione all’attrito, alla pressione, alla durata e alla relazione tra gesto, spazio e materia. Il laboratorio includerà Ali Hierax di Francesco Toninelli, realizzata in occasione di Una Boccata d’Arte 2026: ali-bandiere concepite come dispositivi di interazione con l’elemento aereo. Il loro utilizzo collettivo permetterà di mettere in relazione l’esperienza sensoriale individuale con le dinamiche della performance di gruppo, trasformando il movimento dei partecipanti in un unico organismo sonoro e percettivo.
Concerto di Ingar Zach
12 luglio 2026, h 18.30
Basilica di Santa Maria Assunta, Via Duomo 28, Gerace (RC)
Un concerto acustico di Ingar Zach, percussionista norvegese, dedicato all'ascolto interiore e alla contemplazione.
Attraverso le Ali realizzate da Francesco Toninelli e gli strumenti a percussione dell'artista, si sviluppa un percorso sonoro di grande delicatezza.
Il pubblico è invitato a un ascolto raccolto, nel segno della riflessione e della bellezza.
Si ringraziano: il Comune di Gerace, la Cittadella Vescovile di Gerace, Rosetta Bolognino, Michał Biel, Giuseppe Garreffa, Simone Lacopo, Tina Macrì, Enrico Malatesta, Ingar Zach.

Francesco Toninelli (Firenze, 1999) si forma come musicista e tecnico del suono presso il Rhythmic Music Conservatory (RMC) di Copenaghen e il Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze. Le sue creazioni sonore e plastiche nascono dall'interesse per il territorio rurale e il passato preindustriale, mettendosi in relazione con gli elementi che lo caratterizzano, la narrazione folklorica e mitica, il domestico e l'autobiografico. Nel 2023 ha partecipato alla mostra collettiva Mezz’aria. La strana apertura della ricerca sonora, a cura di NUB Project Space & Gabriele Tosi, introducendo la sua pratica precedentemente limitata alla performance dal vivo, in un contesto più esplicitamente espositivo.

Ehab Halabi Abo Kher è un artista visivo israeliano attivo in Italia. Finalista al Premio Nazionale delle Arti nel 2008, ha partecipato alla 54ª Biennale di Venezia, Festa del Cinema di Roma, Corpo Elettronico, Videoart Yearbook, The Scientist Festival e Altrove Street Art Festival. La sua ricerca si basa sul found footage e sulla performance, esplora i meccanismi della comunicazione a partire da materiali preesistenti. Per Una Boccata d’Arte in Calabria, ha curato i progetti di Mohsen Baghernejad Moghanjoogh a Santa Severina (2023), Lulù Nuti a Motta Filocastro (2024) e Anna Ill a Simeri Crichi (2025).

Arroccato su uno sperone di arenaria affacciato sulla Costa dei Gelsomini, Gerace conserva il fascino del suo passato medievale. Le vie in pietra e i palazzi nobiliari custodiscono un’eredità millenaria, sospesa tra culture bizantine e normanne. Le sue origini si intrecciano alla storia di Locri Epizefiri, antica colonia della Magna Grecia fondata sul Mar Ionio dai greci provenienti dalla Locride. Secondo la leggenda, furono proprio gli abitanti di Locri, in fuga dalle incursioni saracene, a risalire verso l’entroterra guidati da uno sparviero — ièrax in greco — da cui deriverebbe il nome del borgo. La posizione dominante ne ha fatto nei secoli un presidio strategico della Calabria meridionale, grazie al controllo dei traffici costieri e sua alla naturale fortificazione. Conosciuto come “il paese delle cento chiese”, Gerace è dominato dalla maestosa Cattedrale, centro spirituale della regione.









