Renato Grieco
Continua
a cura di Giacomo Giovanni Paolin e Sara Maggioni con Threes Productions
Renato Grieco, Bugia Bianca, 2025. Maglia jacquard piqué, file audio 6ch (11 min), 70 x 100 cm. Courtesy Complesso monumentale Purgatorio ad Arco, Ph Manuela Naddeo
"Lugo di Vicenza si stringe da secoli attorno alla cartiera, tra passato e innovazione, e al mistero del suo campanile assente. Da questa comunità dai valori solidi ho appreso più di una lezione. L’opera che ho concepito qui, è una restituzione — o forse una celebrazione — di questa storia di resistenza, tra memoria industriale, rito e festa. Con la sua natura umoristica, solenne e dolceamara."
Continua è un progetto composto da una performance musicale e da una scultura ibridata a oggetto funzionale, attivata dall’artista come oggetto di scena. Entrambe le componenti nascono dalla sovrapposizione di elementi del paesaggio, riferimenti antropologici e suggestioni fantastiche che riflettono sulle ciclicità storiche di Lugo di Vicenza. Tre sono gli elementi principali del lavoro: il costume, la campana e il campanile. Il costume ideato per la performance dell’opening era una delle tute utilizzate dagli operai della cartiera locale, tanto durante l’orario di lavoro, quanto nelle attività domestiche. La campana, che suona in fa, richiama una tradizione ancora radicata nel territorio vicentino, capace da secoli di scandire il tempo collettivo. A custodire questi elementi è una struttura scultorea che riprende la forma del campanile: figura familiare nel paesaggio veneto, qui evocata in risposta all’assenza di una torre nella piazza centrale del paese e trasformata in una presenza inattesa, quasi magica.
Si ringraziano: Stefania Carollo, Francesca Carollo, Chiara Donà del Museo Veneto delle Campane, B.D.F. Carpenteria, Daciano Colbachini, Duso Nicola & Figli, Thuono Audio.

Renato Grieco è compositore e artista di Napoli. Dal 2012 si esibisce a livello internazionale con il moniker kNN. La sua musica nasce dalla semantica della musique concrète (musica concreta) e culmina in orchestrazioni in cui convivono strumenti antichi, liuteria immaginaria e stanze scultoree. Negli ultimi anni ha coltivato numerose collaborazioni sia in veste di performer e musicista che di drammaturgo del suono realizzando composizioni di musica strumentale ed elettroacustica, performance, installazioni, dischi, hörspiel, lecture, spettacoli di teatro musicale, scores e libretti.
Giovanni Giacomo Paolin (Dolo, 1989) è un curatore indipendente. Collabora con Fondazione In Between Art Film, Roma e Fondazione Carraro, Padova.
Sara Maggioni (Bergamo, 2000) lavora come producer e assistente per gli artisti Bêka & Lemoine. Collabora con l’associazione culturale Microclima e We Are Here Venice, a Venezia.
Insieme hanno co-curato la mostra Stelle che sorreggono altre stelle presso Fondazione Elpis (Milano, 2023) e gestiscono lo spazio indipendente Panorama a Venezia.
Per Una Boccata d’Arte in Veneto, Paolin cura i progetti dal 2020 e, insieme, hanno co-curato il progetto di Giacomo Gerboni a Tarzo (2025).
Threes Productions è un’agenzia creativa impegnata nella sostenibilità culturale che sviluppa e promuove progetti sperimentali nel campo della musica e dell’arte. Attraverso una metodologia improntata su ricerca e innovazione, Threes Productions si è affermata come una piattaforma multidisciplinare e collaborativa, che spazia dalla progettazione e organizzazione di eventi, fino allo sviluppo di contenuti editoriali e musicali.

Lugo di Vicenza si trova nella Pedemontana Veneta, nella verde Vallata dell’Astico, in un territorio che alterna aree pianeggianti, rilievi collinari e terreni montani fino ai 1300 metri, al margine meridionale dell’Altopiano dei Sette Comuni. L’origine del suo nome, dal latino lucus — bosco sacro — restituisce il legame profondo con il paesaggio naturale che ancora oggi caratterizza il borgo, tra boschi, sentieri e ampie vedute. Celebre per le ville palladiane patrimonio UNESCO, come Villa Godi Malinverni e Villa Piovene Porto Godi, Lugo custodisce un dialogo stratificato tra arte, architettura e natura. Segnato nei secoli da occupazioni e dominazioni, il paese è stato anche luogo della Resistenza partigiana durante la Seconda guerra mondiale, avviando nel dopoguerra un percorso di crescita fondato su una vivace economia artigianale e manifatturiera.