Trivento (CB)

Angelo Leonardo

Perché non dovrei vagare per i pascoli a cercare il vento?

a cura di Alessia Delli Rocioli

Angelo Leonardo, スス払い (Susuharai) #1, 2025. Inchiostro su carta washi (cornice retroilluminata), 60 x 85 cm. Ph Syuta Mitomo

"La presenza silenziosa di Diana a Trivento ha orientato la mia ricerca. Ho immaginato un intervento attraversabile, capace di trasformare lo spazio pubblico in un luogo intimo, votato alla dea e al riposo. Nel sonno, forse, è possibile intuire ciò che durante il giorno resta inafferrabile."

Perché non dovrei vagare per i pascoli a cercare il vento? è una ricerca sull’immaginario di Trivento che prende forma in una tenda nomade situata nella Piazzetta Codarda. Ispirata ai rifugi transumanti, la struttura è pensata come uno spazio che accoglie incontri tra corpi, ricordi e pratiche quotidiane. Un dispositivo che induce alla sosta e trasforma la piazza in uno spazio liminale: una zona d’ombra per favorire il sogno. Il progetto si sviluppa come una narrazione in divenire, intrecciando simboli, frammenti e memorie emerse dal dialogo tra l’artista, il territorio e le identità che lo abitano. In questo contesto, gli atti di cucire e scucire diventano gesti centrali: l’errore è accolto ed è nei fili che si intrecciano memorie arcaiche e contemporanee.

Si ringraziano: Elisa Marianacci, il Comune di Trivento e tutte le triventine che si riconoscono nella pratica dell’uncinetto. Grazie per mantenere questa memoria viva e condivisa.

Artista
Angelo Leonardo

Angelo Leonardo (Enna, 1991) si è formato all’Accademia Belle Arti di Napoli e di Palermo. Nell’ultimo anno la sua ricerca si è concentrata sulla figura dell’artista giapponese O’Tama Kiyohara (1861–1939), un interesse che porta avanti anche attraverso un progetto collettivo con Stefania Galegati e Daria Filardo. La sua pratica nasce da un confronto costante con l’errore, e dall’attitudine a portare sempre al limite le sue capacità tecniche e intellettuali. I mezzi che utilizza spesso variano in base al contesto e alle relazioni che crea durante i progetti. Più che un atto autoriale esclusivo, il suo lavoro è inteso come risultato delle molteplici influenze esterne che nutrono la sua visione.

Curatrice
Alessia Delli Rocioli

Alessia Delli Rocioli (1998) è ricercatrice di pratiche artistiche situate e dottoranda presso l’Accademia di Venezia. Il suo lavoro si sviluppa tra curatela, scrittura e creazione di spazi di dialogo e immaginazione condivisa. Durante il percorso accademico si è interessata all’intersezione tra azione poetica e politica nell’Italia degli anni Settanta. Ha lavorato come curatrice freelance e art producer, collaborando con diverse istituzioni e progetti indipendenti europei. Dal 2021 è curatrice di Unpae, piattaforma curatoriale no-profit attiva in Abruzzo (IT). Per Una Boccata d’Arte in Molise ha curato il progetto di Roberto Casti a Macchiagodena (2025).

Borgo
Trivento (CB)

Trivento è un paese dalla storia millenaria, antico insediamento sannita, municipium romano, contea e sede episcopale, nella Valle del Trigno. Il centro conserva un ricco patrimonio architettonico: la Cattedrale romanica dei SS. Nazario, Celso e Vittore e la Cripta di S. Casto, l’Episcopio, il Museo Diocesano di Arte Sacra, il Palazzo Comitale e il Piano, giardino-belvedere sospeso sulla valle. Il nucleo originario è un intreccio di vicoli, cortili e passaggi racchiusi nella monumentale Scalinata di San Nicola. Il paesaggio circostante è segnato dal Regio Tratturo, dai corsi d’acqua e dalle Morge, imponenti monoliti calcarei custodi di biodiversità. Nota come Città dell'Uncinetto, Trivento valorizza il saper fare femminile e il lavoro di mani operose che intrecciano fili di lana da intere generazioni.