Francesco Alberico
Vogelrat. Il consiglio degli uccelli
a cura di Valerio Panella e Valentina Merz
Francesco Alberico, Verso i Balcani, 2022. Acquerello su carta, 14,8 x 21 cm. Courtesy dell'artista
"Vogelrat. Il consiglio degli uccelli nasce da un processo in cui l’immaginazione diventa spazio di relazione e occasione per il racconto di sé, all’interno di un laboratorio creativo con gruppi e soggettività neurodivergenti. Le creature alate danno forma a identità e desideri, rendendo visibile ciò che spesso resta ai margini."
Vogelrat. Il consiglio degli uccelli di Francesco Alberico è un progetto artistico partecipativo che unisce ricerca poetica, radicamento territoriale e valore sociale. Nato da un dialogo con la comunità locale, coinvolge la struttura socio-sanitaria Seeburg di Bressanone in un processo creativo condiviso. Attraverso la rilettura di leggende altoatesine, i partecipanti immaginano e disegnano creature alate, per poi trasformarli collettivamente in manufatti tessili realizzati con materiali di recupero. L’installazione dà forma a una simbolica “colonia” di volatili che abiterà via Città Alta, nel centro storico, intrecciando identità, memorie e desideri e offrendo visibilità a soggettività spesso marginalizzate. Vogelrat. Il consiglio degli uccelli si configura così come uno spazio di relazione e rappresentazione, in cui l’arte diventa strumento di ascolto, inclusione e trasformazione del contesto urbano e sociale.
Si ringraziano: la Società Cooperativa Turistica Chiusa, Barbiano, Velturno e Villandro; SEEBURG – Struttura per persone in situazione di handicap a Bressanone; l’Associazione dei Vigili del fuoco volontari di Chiusa; il Museo Civico di Chiusa; Albert del Bar Albert; tutta la comunità di Chiusa che ha supportato il progetto con grande entusiasmo.

Francesco Alberico (Pescara, 1996) si è formato all’Accademia di Belle Arti L’Aquila e al St. Mbaaga Major Seminary di Kampala, in Uganda. Attualmente è dottorando in Visual Arts and Creative Practices presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. La sua pratica si sviluppa tra scultura, performance e disegno e indaga la relazione tra immaginazione e spazio pubblico. Il suo lavoro è stato presentato in istituzioni e spazi espositivi pubblici e privati, tra cui il Palazzo delle Esposizioni, Roma (2020), Monitor Gallery, Pereto (2021), Palazzo Lucarini Contemporary, Trevi (2021) e Eukaryote, Tokyo (2025). Nel 2019 è tra i vincitori del Premio AccadeMibac, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea e Rigenerazione Urbana in collaborazione con la Fondazione La Quadriennale di Roma.
Valerio Panella (Trento, 1984) è architetto e designer laureato in Architettura Sostenibile al Politecnico di Milano. Avvicinatosi al mondo dell'arte durante gli studi, orienta la propria ricerca verso sostenibilità, paesaggio e ambiente. È socio di Arte Sella e per Una Boccata d'Arte è curatore regionale dei progetti in Trentino-Alto Adige dalla prima edizione.
Valentina Merz (Trento, 1990) è architetta laureata all’Accademia di Architettura di Mendrisio e co-fondatrice di Atelier Remoto, vincitore del Premio Italiano come Miglior Giovane Progettista nel 2022. Il suo lavoro intreccia progetto e pratiche di ricerca e formazione, indagando le forme dell’abitare contemporaneo e il rapporto con i territori.

Chiusa (Klausen) si estende tra le rocce del promontorio di Sabiona e il fiume Isarco, con un centro storico dall’evidente stampo medievale: vicoli stretti, portici e Erker, tipici bovindi altoatesini, segnano l’assetto urbano e l’antica funzione di mercato della cittadina. Sopra l’abitato domina il monastero di Sabiona, punto di riferimento religioso e storico. Botteghe e piccoli laboratori mantengono vivi saperi artigiani legati a legno, ferro e tessuti, ma l’identità locale passa anche dalla cultura del castagno, dai vigneti e dai vini della Valle Isarco. Chiusa fu meta di artisti e intellettuali di spicco tra cui il pittore Albrecht Dürer che ne documentò l’immagine. Le iniziative culturali continuano a coltivare questa vocazione, mantenendo un legame forte con la vita quotidiana del paese e le sue ricorrenze.

