Belvì

NU · Sardegna

Belvì è un comune della provincia di Nuoro di circa 600 abitanti, nel centro della regione montuosa della Barbagia. È situato alle pendici del Gennargentu lungo il monte Genna de Crobu, dove svetta il monte Pitz'e Pranu, un tacco calcareo appartenente all’oasi naturalistica SIC ‘Su de Maccioni-Texile di Aritzo’. Nonostante sia un piccolo centro che non ha mai superato i 1000 abitanti, in passato è stato il fulcro dell’economia di tutto il territorio barbaricino, grazie anche alla presenza della stazione ferroviaria. Nonostante l'impegno locale per contrastare le vulnerabilità sociali, consolidare il senso di appartenenza e incentivare uno sviluppo economico verso una prospettiva di tutela e sostenibilità integrale, il paese di Belvì - come moltissimi comuni sardi - soffre della crisi demografica, sintomo dell’isolamento, dell’inadeguatezza delle infrastrutture e della disoccupazione.Le tradizioni locali e il patrimonio umano, naturale, artistico e culturale del territorio rendono unico questo borgo, circondato da folti boschi di roveri, lecci, agrifogli e noccioli. La vicina Valle de S'Iscara è ricca di frutteti, rare essenze arboree, noci secolari e scorci di grande suggestione. Il Museo di Scienze Naturali di Belvì testimonia la notevole varietà della fauna e presenta collezioni di minerali e fossili. Appena fuori dal borgo si trovano numerose Domus de Janas, tombe preistoriche scavate nella roccia tipiche della Sardegna prenuragica, dove sono stati scoperti utensili e ceramiche che risalgono a un periodo storico compreso tra il Neolitico e l’epoca romana.