Grottole

MT · Basilicata

Grottole è un comune italiano di circa 2.000 abitanti della provincia di Matera. Il toponimo potrebbe derivare dal greco kruptai (luoghi nascosti), e dal latino cryptulae ossia grotticelle, locali adibiti alla lavorazione dell’argilla, arte per la quale Grottole è rimasta famosa nei secoli.

ha origini remote tanto da essere uno dei centri più antichi della regione. I ritrovamenti di insediamenti preistorici, greci e romani ne sono testimonianza. Posto sulla cima della collinetta della Motta, leggermente distaccata dal paese, il castello di Grottole si narra che sia stato costruito per volere del principe longobardo Sichinolfo di Salerno nel 851. Numerose sono le chiese disseminate nel centro abitato: la Chiesa Madre di Santa Maria Maggiore, con annesso ex convento dei frati domenicani, ha al suo interno diversi elementi di pregio, tra cui altari lignei, la cantoria e il coro risalenti al Settecento, diverse tele e statue. La chiesa di San Rocco, detta anche chiesa di Santa Maria La Grotta, è dedicata al culto del santo patrono di Grottole. All’interno è conservato il prezioso polittico dell’artista Pietro Antonio Ferro, risalente al XVII secolo e raffigurante le Sette opere di misericordia corporale. Sempre nel centro storico si trovano i resti della Chiesa dei SS. Luca e Giuliano, detta Chiesa Diruta. Alta 39 metri e larga 20, era la chiesa parrocchiale di Grottole costruita a partire dai primi anni del 1500 sui resti di due piccole chiesette. Rimasta sempre incompiuta e colpita da una serie di terremoti che hanno interessato il territorio, oltre che da vari incendi, ora è una rovina suggestiva e monumentale che si eleva sul borgo antico. Sull’altopiano di Altojanni, a circa 12 chilometri di distanza dal borgo, è possibile visitare il Santuario di Sant’Antonio Abate, risalente alla fine del Trecento, e i ruderi della Torre di Altoianni, una vera e propria città medievale che scomparve nel XV secolo. Degni di nota sono la Chiesa dei Frati Cappuccini e la Riserva Regionale San Giuliano.