Montegridolfo

RN · Emilia-Romagna

Da sempre terra di confine, Montegridolfo è ancora oggi un incantato borgo di frontiera della provincia di Rimini, di circa 1000 abitanti. Un tempo era il primo baluardo della Signoria dei Malatesta contro il Ducato di Urbino, ora è il limite geografico dell’Emilia-Romagna verso le Marche. Un vezzeggiativo lo definisce “Comune marchignolo”, in realtà̀ questo essere in equilibrio tra le valli del Conca e del Foglia, gli dona un’identità̀ unica, dove si fondono la storia e il paesaggio, con il lavoro dell’uomo e la cultura. Chi giunge a Montegridolfo lo fa attraversando le dolci colline ammantate di ulivi, che segnano il prodotto principe di questo territorio: il pluripremiato olio di Montegridolfo.

Le mura che proteggono l’abitato, improvvisamente dietro a un torrione/puntone attribuito a Francesco di Giorgio Martini, si aprono sullo spettacolare ingresso, marcato dalla poderosa torre civica. Varcata la soglia è un susseguirsi di stradine e vicoli che offrono scorci pittoreschi sulle case, sulle colline, fino all’orizzonte più̀ lontano, segnato dal mare. Da qui si vede tutta la costa da Cervia, passando per Cesenatico e Rimini, fino a Cattolica per proseguire dopo Gradara, a Pesaro. L’antico borgo malatestiano negli anni ‘90 è stato recuperato con un accurato restauro promosso dalla stilista Alberta Ferretti.

Si ringraziano il Sindaco Lorenzo Grilli, Marco Musmeci - Assessore alla Cultura, Turismo e Comunicazione, Mara Galvani - Istruttore Direttivo Amministrativo, la guida escursionistica Gianni Grilli e Celestino Ceccolini.