Palazzo Pignano
CR · LombardiaTra i fiumi Adda e Serio si estende Palazzo Pignano, che con i suoi 3.812 abitanti sorge su un importante insediamento agricolo di origine protoromanica.
Gli scavi archeologici testimoniano la presenza di un centro abitato già nel V secolo d.C., dotato di una fiorente attività che si svolgeva attorno a un tempio palatino a pianta circolare e a edifici civili di cui un palatium, da cui il nome del borgo. Proprietà di Piniano, della gens Valeria, e della moglie Melania, primi evangelizzatori della campagna cremasca, Palazzo Pignano appare nei documenti per la prima volta nell'anno Mille ed è segnato da due grandi devastazioni, nel 951 d.C. e nell’XI secolo, durante gli scontri tra Milano e Pavia. La pieve, con le sue forme romaniche, ha quasi mille anni ed è stata teatro delle dinamiche delle signorie lombarde per tutto il Medioevo.
La vasta area archeologica comprende anche l’annesso antiquarium, piccolo museo archeologico dove vengono conservati i ritrovamenti degli scavi, fra cui frammenti di vetro, pavimenti e altri oggetti.
A testimonianza della tradizione rurale sorge il complesso di storia contadina: Cascine Gandini, Cascine Capri e Ortensie e Casine, indicate come le “Porticate” e contornate dalle rogge, alimentate da numerosi fontanili e dalle risorgive, fenomeni che hanno determinato la completa vocazione del territorio all’agricoltura.