Pisticci

MT · Basilicata

Con la dominazione romana, Pisticci divenne un importante centro agricolo e nell’anno Mille registrò la presenza dei Normanni che ne costituirono il feudo; i Benedettini fondarono il cenobio di Santa Maria del Casale su un antico insediamento basiliano, oggi visitabile. Nel 1688 una devastante frana modificò l’assetto territoriale del paese, dando vita a un nuovo Rione, il “Dirupo”, sorto dalle macerie del tragico avvenimento e oggi riconosciuto tra le “100 meraviglie d’Italia”.
Il territorio, ampiamente diversificato ed eterogeneo, abbraccia le zone collinari del centro storico, quelle della Valbasento, e le zone pianeggianti che, dalla frazione di Marconia, giungono fino al mare. Suggestivo il paesaggio dei Calanchi che circonda l’intero centro storico di Pisticci, spettacolo unico e forte polo di attrazione turistica per i suoi paesaggi lunari frutto dell’erosione dell’argilla che, nei secoli, ha interessato tali aree.