San Donato di Ninea
CS · CalabriaSan Donato di Ninea è un borgo di circa 1.200 abitanti della provincia di Cosenza. Arroccato sullo sperone roccioso della Motta (850 slm), San Donato di Ninea è immerso nel Parco Nazionale del Pollino, si affaccia sulla Valle dell’Esaro e sulla Sibaritide. È un antico borgo che deve le sue origini agli Enotri, con a capo Ninevo (da qui il nome Ninea), conosciuto anche per la presenza di un ricco giacimento minerario denominato “Cava dell’Oro”. Il borgo vede susseguirsi varie dominazioni: prima i Longobardi che scelgono come luogo di culto le grotte della Madonna dell’Angelo, di origine naturale scavata nei secoli dall’acqua. In seguito gli Aretini che portano il loro santo patrono San Donato V.M., dedicandogli il nome al borgo e alla cappella situata nella contrada Pantano (con dipinti epoca bizantina). Monumento importante è la Chiesa di S. Maria Assunta, situata sul punto più alto, sede naturale del Belvedere, con all’interno il quadro miracoloso della Madonna Assunta portato in processione il 24 maggio. Il borgo è arricchito da un secondo centro storico nella frazione Policastrello, dove si erge il castello feudale della famiglia Sangineti/Sanseverini.
Una ricorrenza molto importante è la Festa d’autunno nel mese di novembre, dove viene celebrata la castagna, da secoli frutto importante per l’economia sandonatese. Il borgo offre al turista esperienze suggestive in tutte le stagioni, con attività in montagna (dove sorge un Rifugio in località Piano di Lanzo a 1350m slm) e con la possibilità di soggiornarci anche d’estate vista la sua vicinanza alla costa.