Sant’Angelo Muxaro

AG · Sicilia

Arroccato su una collina gessosa dei Monti Sicani, Sant’Angelo Muxaro fu fondato intorno al XVI secolo, in un’area talmente antica che il mito e la storia qui convergono in un unico intreccio.
I versanti del colle sono trapuntati da numerose tombe a grotticella, risalenti al IX secolo a.C.: una vasta necropoli di quello che doveva essere un fiorente insediamento Sicano dell’età del bronzo e del ferro.
Anche la più grande tomba protostorica della Sicilia si trova qui: la Tomba del Principe costituita da una doppia camera circolare, di cui la prima ha un diametro di 9 metri e oltre 3 di altezza con una cupola a tholos come le coeve tombe reali micenee in Grecia.
Il Monte Castello ospita i resti di un’antica roccaforte araba Qalàt al-Mushar’àh (da cui Muxaro), sorta probabilmente sui resti d’un altro fortilizio dell’età del bronzo: forse sorgeva qui Kamikos, città-fortezza del re sicano Kòkalos. Narra il mito che Kòkalos ospitò Dedalo, l’ingegnoso architetto fuggito da Creta, che per lui realizzò superbe fortificazioni. 
Grotte d’interesse speleologico e naturalistico si trovano nella Riserva di Grotta Sant’Angelo, mentre l’affascinante sistema carsico Vallone del Ponte si snoda lungo una vallata solcata da un affluente del Platani.
Visitare Sant'Angelo Muxaro significa entrare in contatto con una Sicilia antica e autentica, fatta di mito e storia ma anche di sapori: generosi e squisiti come la gente del luogo.