Stefanie Egedy
BODIES AND SUBWOOFERS (B.A.S.) 8.0: PERMANENZA
a cura di
Matthew Noble per Threes
Oira - fraz. di Crevoladossola (VB), Valle d'Aosta*
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Stefanie Egedy (São Paulo, Brasile, 1996) vive e lavora a Berlino. Attraverso la sua ricerca indaga il suono e compone pezzi concettuali, brani musicali e musica elettronica. Si concentra sulla ricerca con suoni a bassa frequenza, corpi e subwoofer. Egedy spazia dalle installazioni alle sound performance, creando il corpus di lavori BODIES AND SUBWOOFERS (B.A.S.). I sub-bassi, bassi, infrasuoni, subwoofer e la loro capacità di interagire e alterare gli spazi sono alla base della sua pratica artistica. Inoltre, esplora le possibilità di interazione tra corpi umani, corpi architettonici e onde sonore, tramite registrazioni sul campo, sintesi analogica e digitale. In questo scenario, Egedy realizza un cross-over tra linguaggio sonoro e musicale che diventa il mezzo attraverso cui indagare i metodi di comunicazione e interazione tra gli organismi viventi. Inoltre, Egedy ha collaborato con Chris Salter alla sua ultima produzione spaziale, co-gestisce l'etichetta COISAS QUE MATAM e con Camille Laurent ricerca le relazioni tra luce e suono. Durante il corso di studi in Pubblica Amministrazione e Filosofia ha portato avanti un’indagine sugli impatti politici dell'accelerazione sociale e tecnologica. L’artista Stefanie Egedy fa parte di SHAPE+, piattaforma dedicata alla musica elettronica e all’arte contemporanea e finanziata dall’Unione Europea.

* L’intervento artistico realizzato per la Valle d’Aosta è stato trasferito a Tones Teatro Natura, Oira (VB) in Piemonte

Per Una Boccata d’Arte, l’artista brasiliana Stefanie Egedy presenta BODIES AND SUBWOOFERS (B.A.S.) 8.0: PERMANENZA, un'installazione sonora site-specific composta da subwoofer e onde sonore a bassa frequenza.
Perseguendo l'idea e la pratica di un’esperienza vibrazionale e degli effetti terapeutici del suono a bassa frequenza, come la riduzione dello stress e dell'ansia, Egedy realizza un corpus di lavori chiamati BODIES AND SUBWOOFERS (B.A.S.). Analizzando le caratteristiche dello spazio circostante, l'artista dispone i subwoofer e seleziona le frequenze sonore tenendo conto della loro trasparenza - in quanto percepite solo attraverso il tatto - e di quei fenomeni che creano altri suoni, come risonanze, riverberi e vibrazioni.
Considerando le specificità dell’ambiente circostante, per questo intervento, inizialmente pensato per un borgo in Valle d’Aosta e successivamente spostato a Tones Teatro Natura ad Oira - frazione di Crevoladossola per le limitazioni imposte dal borgo, Egedy ha disposto 8 subwoofer in una configurazione che offre un'esperienza vibrazionale unica. Attorno alle casse, sono state disposte delle sedute naturali realizzate da un artigiano valdostano, creando un paesaggio armonioso tra natura e tecnologia, invitando il pubblico a sedersi e fermarsi per percepire le onde sonore che accarezzano il proprio corpo.
Grazie alla disposizione dei subwoofer, Egedy riesce a creare “zone vive”, con pressione acustica più elevata o variabile, e “zone morte”, senza pressione acustica. La vivacità di un'area è determinata dall'espressione della vibrazione in tutta la zona, dove gli spettatori possono percepire il suono direttamente attraverso la pelle. Invisibili all'occhio, queste lunghe onde sonore si diffondono nell’aria e, attraverso le vibrazioni, si prendono cura dei corpi presenti nello spazio. In altre parole, Egedy lavora con il tocco invisibile del suono, che a sua volta genera un massaggio sonoro percepito dalla nostra pelle e ascoltato dalla nostra anima.

Opera:
Stefanie Egedy, BODIES AND SUBWOOFERS (B.A.S.) 8.0: PERMANENZA, 2023, 8 Subwoofer J-INFRA d&b, sedute in legno. Dimensioni variabili.

Collocazione opera: Tones Teatro Natura, Via Valle Formazza, Oira - fraz. di Crevoladossola (VB)

DA ANNI PORTO AVANTI "B.A.S.", UN PROGETTO INCENTRATO SUGLI EFFETTI TERAPEUTICI DEL SUONO A BASSA FREQUENZA E DELLE VIBRAZIONI GENERATE ATTRAVERSO COMPOSIZIONI SONORE PENSATE APPOSITAMENTE PER IL LUOGO. IN VALLE D'AOSTA LA NATURA DEL MIO LAVORO È STATA COMPROMESSA DALLE RICHIESTE IMPOSTE DAL BORGO OSPITANTE IMPEDENDOMI DI CREARE UN'INSTALLAZIONE CHE RISPECCHIASSE I MIEI STANDARD. CON IL SUPPORTO DI THREES E DI FONDAZIONE ELPIS ABBIAMO SPOSTATO L’INTERVENTO A TONES TEATRO NATURA DOVE LE PERSONE VIVONO L’ESPERIENZA COSÌ COME INIZIALMENTE CONCEPITA

Oira - fraz. di Crevoladossola (VB)
Valle d'Aosta*

L’installazione site specific BODIES AND SUBWOOFERS (B.A.S.) 8.0: PERMANENZA, realizzata da Stefanie Egedy per la Valle d’Aosta, viene trasferita a Tones Teatro Natura di Oira, frazione di Crevoladossola, in Piemonte. Tones Teatro Natura è un progetto di Fondazione Tones on the Stones che, attraverso un percorso di riqualificazione ambientale, ha avviato la trasformazione di una cava di granito dismessa in un teatro immerso nella natura. Nel corso dell’estate, l’installazione di Egedy è presentata durante i festival Nextones e Campo Base.
Nextones è un festival internazionale di musica, arti audiovisive e ricerca. L'edizione 2023 ha luogo dal 20 al 23 luglio con un programma di performance site-specific e show audiovisivi di alcuni degli artisti e ricercatori più interessanti del panorama contemporaneo.
Campo Base esplora il rapporto tra uomo e natura e temi legati alla cultura della montagna e dell’outdoor. Il festival propone, dall’1 al 3 settembre, pratiche di riconnessione con l’ambiente naturale per affermarne la centralità nell’esperienza umana.
Concepita per dialogare e integrarsi con il territorio circostante, l’installazione di Egedy regala al pubblico un’esperienza sonora vibrazionale e terapeutica nella straordinaria cornice naturale di Tones Teatro Natura.

Si ringrazia: d&b audiotechnik, Shape+, Fondazione Tones, Laurent Jacquemod, Jacquemod Fratelli, Giovanni Sambo.