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Evita Vasiljeva
Maruggio (TA), Puglia
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Evita Vasiljeva (Riga, Lettonia, 1985) vive e lavora a Parigi. La sua pratica include scultura, installazione e suono. Cresciuta in Lettonia durante la transizione post-sovietica, l'artista attinge da un immaginario visivo e sonoro di architetture e paesaggi suburbani. Realizza oggetti, dispositivi e installazioni interattive, appropriandosi di materiali solitamente utilizzati per la costruzione di edifici - come cemento, armature, profili metallici e lanterne - e combinandoli con oggetti domestici comunemente usati in Lettonia negli anni ’90 per mettere in sicurezza le case, come letti, frigoriferi, microonde, sapone e sensori di movimento. Attraverso il recupero e la manipolazione di una grande varietà di materiali, Evita Vasiljeva inventa la propria estetica, creando di volta in volta dinamiche relazionali tra spazi, architettura, memoria e corpi degli spettatori. I suoi lavori affrontano i temi dell'ansia e del controllo nel nostro presente, lasciando però aperte molteplici interpretazioni degli stessi.

L'artista ha partecipato alla Biennale di Lione (FR, 2022) e a Baltic Triennial 14 (LT, 2021). Tra le recenti mostre personali e collettive ricordiamo quelle presso: Cēsis Contemporary Art Center, Cēsis (LT, 2022); Publiek Park, in collaborazione con SMAK, Gent (BE, 2021); Salon de Normandy by the Community, Parigi (FR, 2020); Latvian Centre for Contemporary Art, Riga (LT, 2020); Muzeum Sztuki, Lodz (PL, 2020); Kim? Centro d'Arte Contemporanea, Riga (LT, 2019); Tallinn City Gallery, Tallinn (EE, 2018); Foundation Ricard, Parigi (FR, 2018); P/////AKT, Amsterdam (NL, 2017). Le sue opere sono parte della collezione del museo nazionale d'arte lettone e di numerose collezioni private.

Maruggio (TA)
Puglia

Tra i ‘Borghi più Belli d’Italia’, Maruggio conta oggi circa 5.000 abitanti ed è situato sulla costa jonico-salentina della Puglia, vantando un mare meraviglioso. Fondato nel 963 e annesso intorno al 1100 alla Terra d’Otranto sotto l’Ordine dei Templari, è passato poi ai Cavalieri di Malta che lo hanno protetto dai pirati turchi e hanno edificato, nel Quattrocento, la splendida Chiesa Madre SS. Natività di Maria Vergine. Il centro storico è un piccolo labirinto di vie strette e tortuose su cui si affacciano antiche dimore imbiancate a calce e arricchite da balconate rinascimentali di rara bellezza. Altro monumento storico è il Convento dei Frati Minori Osservanti con l’incantevole chiostro, oggi sede del Municipio. Il paesaggio di Maruggio è dominato da possenti ulivi secolari, masserie, cappelle votive e dai maestosi trulli in pietra. La tradizione gastronomica locale è strettamente legata alla pesca e alla produzione agricola, come i pipaluri spritti e fai e foji, oltre ai due prodotti da forno esclusivi di Maruggio: li puddichi, pane speziato preparato in tutte le case nel periodo pasquale, e li pezzuri, calzoni cotti al forno. Tipici sono poi le pettole, i purcidduzzi e i pizzarieddi, pasta fresca locale. Maruggio ospita una serie di manifestazioni, tra cui ‘La Strada dei Saperi e dei Sapori’ e altre festività tradizionali e religiose, come la festa dei Santi Patroni San Giovanni e San Cristoforo (13 – 14 luglio) e l’accensione dei fuochi di ‘Crištu piccinnu’ per la Vigilia di Natale.