Jacopo Benassi
SERENATA AGITATA
a cura di
Edoardo De Cobelli per Threes
Gardone Riviera (BS), Lombardia
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Gardone Riviera è il paese scelto da D’Annunzio per la sua residenza, la dimora del Vittoriale, un complesso di vie, teatri, corsi d’acqua e giardini che risalgono e scendono le alture del Lago di Garda. Di fronte a uno dei più suggestivi cimeli del poeta, la prua della Nave Puglia, che guarda verso il lago e il mar Adriatico, come a desiderare di nuovo il mare, sventola l’installazione di Jacopo Benassi.
Un insieme di dieci bandiere, che riportano altrettante fotografie stampate in bianco e nero, si dibattono, come fossero una sola, nel parco della Valletta di Fraole, issate su di un unico pennone, in controcampo rispetto alla prua posizionata sulla collina.
Simbolo di nessun paese, le bandiere non rappresentano un’idea, ma un’immagine in costante movimento, quella del mare: forse quello di La Spezia, città natale di Benassi e ultima meta dell’ariete torpediniere usato dalla Marina Militare, o forse tutti i mari, luoghi di chiunque e di nessuno. Le bandiere si intrecciano e si sovrappongono, a seconda del vento, come a rievocare lo sciabordio anarchico delle onde rappresentate sui tessuti; come pagine di un libro di immagini in bianco e nero, risultato degli scatti realizzati da vicino con l’illuminazione istantanea del flash, tipico dell’artista, fotografo e performer spezzino.
Nove soggetti di schiume e frangiflutti nascondono infine un’ultima, grande bandiera recante l’immagine di un teschio, tradizionale simbolo dei pirati e figura da tempo ricorrente nella pratica dell’artista. Presente anche nell’ultima mostra personale alla Fondazione Carispezia, dove spiccava l’espressione “Bisogna tradire la tradizione”, sembra qui invece posto a sfida della tradizione stessa e dell’eredità che circonda il Vittoriale, ma è anche un omaggio alla sfrontatezza e alla follia insita nell’atto di collocare una nave in collina, la stessa che guidò D’Annunzio in tante imprese e che agita la performance inaugurale di Jacopo Benassi e Michele Lombardelli.

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Opera esposta:

Jacopo Benassi, SERENATA AGITATA, 2023. Alluminio anodizzato, stampa sublimatica su tessuto, 5.5 x 2.4 m, 10 bandiere misure variabili.

Parco della Valletta di Fraole, via del Vittoriale 25, Gardone Riviera (BS)

UNA “SERENATA AGITATA” PER IL VARO DI UNA NAVE NEL COLLE DI GARDONE, DOVE UN SUONO ANALFABETA PORTERÀ IL MARE ALLA NAVE MILITARE PUGLIA ESATTAMENTE 100 ANNI DOPO CHE FU DONATA A GABRIELE D’ANNUNZIO DALLA MARINA MILITARE E POSTA DAL POETA A DOMINARE L’ORIZZONTE

Jacopo Benassi è nato nel 1970 a La Spezia dove vive e lavora. Fotografo e artista, negli anni sviluppa uno stile personale dove la profondità di campo viene annullata e la luce del flash diviene una firma, un limite stilistico che Benassi si autoimpone per arrivare a una fotografia cruda e priva di mediazioni. I soggetti fotografati sono i più disparati, un’umanità varia che si muove dalla cultura underground e musicale internazionale - a partire dall’esperienza del club B-Tomic, gestito dallo stesso fotografo - ai ritratti di modelle, attrici, artisti e stilisti pubblicati in alcune delle più importanti riviste italiane, fino all’indagine sul corpo, spaziando dall'autoritratto, alla documentazione di incontri sessuali e alla statuaria antica. Benassi è occasionalmente anche performer e musicista. La sperimentazione sulla performance si lega alla musica e viene mediata dall’immagine fotografica. Mostre personali recenti: MATRICE, Fondazione Carispezia, La Spezia (2022); PAST, Francesca Minini, Milano (2021); VUOTO, Centro Pecci, Prato (2020); CRACK, CAMERA, Torino e al festival Fotografia Europea, Reggio Emilia (2019); Portraits, Palazzo Bentivoglio, Bologna. Nel 2011 ha aperto Talkinass - Paper and Records, producendo riviste e CD live. Come editore indipendente ha prodotto edizioni limitate di pubblicazioni e magazine dal vivo al Palais de Tokyo, Parigi. Ha partecipato ad eventi quali No Soul for Sale, a cura di M. Cattelan e M. Gioni, Tate Modern (Londra, 2010).

IL PROGETTO È UN INSIEME DI DIECI BANDIERE CHE, ISSATE SU UN UNICO PENNONE, EVOCANO UN MARE IN COSTANTE MOVIMENTO

Gardone Riviera (BS)
Lombardia

Gardone Riviera, situato sul Lago di Garda e immerso in un suggestivo paesaggio variopinto, è una delle località lombarde più apprezzate. La ‘Città Giardino’ conta poco più di 2.600 residenti e durante l’anno ospita migliaia di viaggiatori da tutto il mondo. Nota già dalla metà dell’Ottocento, oggi è annoverata tra i ‘Borghi più Belli d’Italia’ ed è una località Bandiera Blu e Bandiera Arancione, riconosciuta dalle Vele di Legambiente. È la combinazione ideale tra bellezza e ospitalità: panorami mozzafiato, edifici impregnati di storia e lussureggianti parchi rendono il paese unico nel suo genere. In primis, il Vittoriale degli Italiani, complesso monumentale costruito a partire dal 1921 per volere del poeta Gabriele D’Annunzio, e il Giardino Botanico che ospita specie provenienti da ogni parte del mondo assieme a opere d’arte moderna. A Gardone Riviera è possibile coltivare ogni genere di passione, dalla cucina di tradizione bresciana allo sport: l’entroterra è perfetto per passeggiate ed escursioni in bici, il lago per tutte le attività acquatiche e uscite in barca per ammirare lo splendido panorama da un’altra prospettiva. Durante tutto l’anno il borgo organizza eventi culturali che spaziano dalla musica internazionale all’operetta, dal jazz a spettacoli per famiglie, ospitati principalmente all’interno di Palazzo Wimmer e Villa Alba.

Si ringrazia: Graziella Belli, direttrice della Fondazione Heller, Gardone Riviera e Galleria Francesca Minini, Milano.