Margherita Raso
Eight Types of Whistle
a cura di
Riccardo Tonti Bandini
Petritoli (FM), Marche
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La pratica artistica di Margherita Raso (Lecco, 1991) spazia tra numerosi medium, in particolare scultura e installazione site specific. Si è laureata in Arti Visive all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e attualmente frequenta l’Institut Kunst FHNW di Basilea, Svizzera. Dal 2014 al 2019 è stata co-fondatrice dell'artist-run space Armada, Milano. Tra le sue recenti mostre personali ricordiamo: Vizio di Forma, Magazzino Italian Art, New York (USA, 2022); Casting The Tempo, Abbazia di Santa Maria in Lucedio, Vercelli (IT, 2021); Canal, Bible, New York (USA, 2018); Piercing, Fanta-MLN, Milano (IT, 2017). Le sue opere sono state incluse in mostre collettive presso: Sonnenstube, Lugano (CH, 2023); Kaufmann Repetto, New York (USA, 2023); Little, Berna (CH, 2022); CFA, Milano (IT, 2021); Museo Novecento, Firenze (IT, 2021); Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano (IT, 2021); MACRO, Roma (IT, 2021); Villa Olmo, Como (IT, 2021); Fanta-MLN, Milano (IT, 2020); WPN-NYC, New York (USA, 2019); WallRiss, Friburgo (CH, 2019); MAMbo, Bologna (IT, 2018); Armada, Milano (IT, 2016); Komplot, Bruxelles (BE, 2015).

"EIGHT TYPES OF WHISTLE" È UN’INSTALLAZIONE SONORA MULTICANALE – UNA COMPOSIZIONE CORALE DI FISCHI UMANI – CHE RIFLETTE IL DELICATO SISTEMA DI LAVORO COLLETTIVO DEL TEATRO, LE SUE REGOLE E SUPERSTIZIONI. LA TRADUZIONE DELLE SUE CARATTERISTICHE AUDITIVE COSTITUISCE LA SERIE DI IMMAGINI "REHEARSAL #1-#8"

L’opera di Margherita Raso, nel borgo marchigiano di Petritoli, è un’installazione sonora che polarizza l’attenzione del visitatore sul Teatro Comunale dell’Iride. La ricerca dell’artista indaga alcuni aspetti linguistici e comunicativi del suono-fischio, ribaltando le razionalità semantiche del luogo e sovvertendone gli aspetti funzionali fondamentali. Il palcoscenico diventa accessibile, la platea è uno scenario naturale, un ambiente nudo di particolare bellezza, articolato dalle decorazioni e dai fregi dei palchetti. Le dinamiche tempistiche non sono più dettate dalla performance teatrale, ma è lo spettatore che si appropria dei tempi della scena.
Composta da differenti tipologie di fischio, Eight Types of Whistle (Otto tipi di fischi) riflette sul delicato sistema di lavoro collettivo del teatro, sulle sue regole e superstizioni. Storicamente utilizzato come strumento di comunicazione, il fischio apparteneva unicamente ai tecnici di scena, spesso marinai o lavoratori portuali, i quali, esperti di nodi e privi dei disturbi delle vertigini, assicuravano il funzionamento sicuro dei paranchi a fune e i rapidi cambi di scenografia. Per non confondersi con i segnali di comando, in teatro come in mare aperto, “fischiettare” con noncuranza era e resta severamente vietato.
L’opera sottolinea come il valore di un fischio – un suono che sopravvive tra lo strumento musicale e la voce – cambia in relazione al contesto o a un particolare sistema di comunicazione. In Eight Types of Whistle, il tempo è il medium e l’assenza del corpo parte integrante del lavoro. Il suono si muove all’interno dell’architettura tramite diverse casse acustiche che ne permettono la spazializzazione. Il lavoro continua all’esterno dell’edificio con una serie di poster che descrivono, attraverso la parola scritta, le differenti tipologie di fischio presenti nella composizione sonora. Affisse per le vie del borgo, le immagini-manifesto costruiscono la rappresentazione visiva dell’azione sonora e definiscono il ruolo dell’opera nello spazio pubblico.

Opere esposte:
01. Margherita Raso, Eight Types of Whistle, 2023. Installazione sonora multicanale, dimensioni ambientali.

Teatro Comunale dell’Iride, Via Teatro 4, 63848 Petritoli (FM).

02. Margherita Raso, Rehearsal #1 - #8, 2023. 8 stampe digitali su carta blue back, 70 × 100 cm.
Le opere si trovano dislocate negli spazi d'affissione lungo le vie del borgo.

È UN INTERVENTO DIFFUSO COMPOSTO DA UN’INSTALLAZIONE SONORA CHE INDAGA GLI ASPETTI LINGUISTICI E COMUNICATIVI DEL SUONO-FISCHIO E UNA SERIE DI OTTO DISEGNI AFFISSI PER LE VIE DEL BORGO CONCEPITI COME UNA TRADUZIONE VISIVA DEL SUONO

Petritoli (FM)
Marche

Petritoli, uno dei ‘Borghi più Belli d’Italia’, con circa 2.000 abitanti, è stato fondato intorno all’anno Mille su una diramazione della via Salaria che collega Ascoli Piceno e Fermo. Nel Duecento diventa Comune autonomo e nell'Ottocento Cantone Mandamentale, raggiungendo il massimo splendore architettonico e culturale con la costruzione dei tre monumenti più significativi: i maestosi Tre Archi, in stile neogotico e incastonati tra due antichi bastioni quattrocenteschi; la Torre Civica, alta oltre 40 m; il Teatro dell’Iride, un gioiello tra i più raffinati esempi di teatri storici delle Marche.
Petritoli si erge in cima a una ridente collina che domina la vallata dell’Aso con un panorama stupendo, che spazia dai monti sibillini alla costa adriatica, e scorci mozzafiato. Durante la seconda domenica di luglio si tiene la ‘Festa delle Cove’, dedicata alla Madonna per ringraziarla del buon raccolto. Lungo le vie del paese sfilano i carri delle varie contrade, decorati con storie tematiche e covoni di grano. Soprannominato dal decennio scorso il ‘Paese dei Matrimoni’, Petritoli è molto apprezzato dai visitatori di tutto il mondo per la cordialità dei suoi abitanti, il paesaggio unico che lo circonda, il centro storico curato, la cucina ottima, la storia e l’architettura.

Si ringrazia: Daniela De Carolis, Federico Riconi, Giancarlo Fabiani, Associazione Culturale Sàpere Aude, Andrea Marziali, Secondo Detti, Savini Nicola, Erri Morlacca, Elena Jones, Tobias Koch, Mia Sanchez, Stanislav Sharifullin, Marta Zanoni, Caponi&Marsili, Fanta-MLN, Milano.